L'ADOTTANTE
Contrae un vincolo morale, non giuridico, con il bambino orfano o povero e si impegna a sostenerlo versando, nel tempo, il contributo di 310 euro all'anno per le necessità quotidiane e scolastiche.
L'ADOTTATO
È un bambino segnalato al Se.A.MI. dalle suore presenti presso le missioni. La sua fotografia, le sue notizie e i suoi messaggi vengono inviati al Se.A.MI. perché possa proporlo per l'adozione da parte di un benefattore.
IL SE.A.MI.
Fa da tramite tra adottante e adottato, garantendo il buon fine della gestione, rendicontando gli aiuti ricevuti e operando per trovare gli aiuti per il maggior numero possibile di bisognosi. Stabilisce quindi un rapporto tra adottante e adottato ma anche tra l'adottante e la missione. Questi rapporti sono approfonditi da viaggi periodici per la presa di conoscenza delle necessità e per la verifica di nuove iniziative.
DURATA DELL'IMPEGNO
Non c'è limite di tempo per l'adozione di un bambino e per il sostegno agli studi di seminaristi e suore. La continuità delle offerte consente però la possibilità di pianificare e mantenere il sostentamento dell'adottato, in modo che possa completare il ciclo di studi e iniziare un'attività lavorativa. A tale scopo si deve prevedere un IMPEGNO MINIMO DI UN ANNO, con versamento delle quote con periodicità stabilita dall'adottante. Qualora non si volesse assumere un impegno di tale durata è possibile contribuire con offerte libere che vengono utilizzate per aiuti generici alle missioni e per la gestione delle attività del Segretariato.